Iccrea Banca, Pastore: “Nel 2022 avremo un buon utile”

Mauro Pastore, dg del gruppo Iccrea istituto di credito, ha fatto il punto sulla riduzione di Npl e dichiarato di aspettarsi un buon utile per il 2022.

Il direttore generale del gruppo Iccrea istituto di credito Mauro Pastore ha dichiarato che per il 2022 si attende un buon utile quasi tutto destinato a riserva. A margine di un evento per il saluto al presidente di Bcc Roma Francesco Liberati, ha reso noto che “siamo ad un tasso di Npe (esposizione verso i crediti inesigibili) del 6% partendo da un numero che era più del doppio e avvicinandoci in seguito alla media europea“.

ICCREA, Pastore: “Buon utile per il 2022”

Il gruppo Iccrea, in margine con le indicazioni della accortezza Bce, sta dunque proseguendo nell’azione di riduzione delle sofferenze e allo stesso tempo di cura degli Utp. Una diminuzione che, ha spiegato il dg, viene attuata in parte con una politica di recupero crediti e in parte con cessioni. Nella seconda settimana di maggio, ha infatti realizzato la sesta cartolarizzazione di Npl da 650 milioni assistita da Gacs, alla quale hanno partecipato 71 banche di cui 68 aderenti al gruppo.

Se lo strumento di garanzia del Mef verrà prorogato, ha continuato Pastore, ce ne sarà un’altra quest’anno.

“Le cartolarizzazioni organizzate da Iccrea stanno tutte andando bene, i recuperi sono in margine con i piani e la partecipazione di banche esterne al gruppo è un riconoscimento della competenza acquisita in questo tipo di operazioni“, ha aggiunto. Nonostante la guerra in Ucraina e i problemi legati alle materie prime, non è dunque attesa una crescita dei deteriorati nel 2022: semmai nel 2023, quando alcune imprese potrebbero avere dei ritardi.

Situazione tranquilla anche sul fronte delle banche appartenenti al gruppo, per cui Pastore ha ammesso di aver avuto qualche situazione di difficoltà che è stata in qualche caso risolta con delle aggregazioni. Ciò non significa comunque che non ci sia più spazio per le Bcc più piccole.

Cos’è ICCREA

Il Gruppo BCC Iccrea è il maggiore gruppo istituto di creditorio cooperativo italiano, l’unico a capitale interamente italiano e il quarto in Italia per attivi (al 31 dicembre 2021 aveva un totale dell’attivo consolidato pari a 179 miliardi di euro, in aumento di 9,7 miliardi rispetto all’anno precedente).

Costituitosi il 4 marzo 2019 nell’ambito della Riforma del Credito Cooperativo italiano che ha previsto l’obbligo, per tutte le BCC, di aderire ad un Gruppo istituto di creditorio Cooperativo, ha raccolto l’eredità di oltre cinquant’anni di storia di Iccrea istituto di credito. Nel settembre 2014 il gruppo è stato classificato “Ente significativo” e per questo incluso nel perimetro di accortezza della istituto di credito Centrale Europea.

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