M5S, la cautela di Grillo: cellulare eletti in un’urna prima della riunione

Un stretta ai suoi ‘ragazzi’ prima di prendere la parola e dare il comincia alla girandola di incontri pomeridiani. Beppe Grillo, arrivato a Montecitorio nel pomeriggio, saluta così i deputati del Movimento 5 Stelle: abbracciandoli uno per uno e rassicurandoli. “Se ci credete io non incuria nessuno”, le parole dell”Elevato’, che avrebbe ribadito il suo no a uno stravolgimento della regola del doppio mandato. Ma la precauzione, per Grillo, non è mai troppa. Abituato alle fughe di notizie in assemblea, il comico genovese – apprende l’Adnkronos – avrebbe preteso ai parlamentari di iniziare il paragone, che si è svolto con tutti seduti in cerchio, posando il furgone carcerario in un’urna.

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